domenica 25 novembre 2007

Pigs (three different ones)

Approfitto di un titolo dei Pink Floyd per parlare degli ultimi eventi politici.

Il primo di cui vorrei parlare è Clemente Mastella, un uomo che rispecchia appieno ciò che era la Prima Repubblica. Un vero democristiano dei bei tempi, visto che approfitta della sua posizione di Ministro della Giustizia per impedire a un giudice di indagare su di lui e su Prodi. Questo sì che è fidarsi del lavoro della magistratura, complimenti! Ovviamente, se Mastella non avesse davvero niente da nascondere, che male ci sarebbe stato a far lavorare De Magistris tranquillo? (Per maggiori informazioni vai nel Blog di Beppe Grillo, in cui si parla di questa storia un giorno sì e l'altro no)


Il secondo è Silvio Berlusconi. Poteva mancare? Uno che parla sempre tanto di democrazia e libertà. Intanto qualche giorno fa ha sciolto il Suo partito, Forza Italia, e ne ha fondato un altro, il Partito del Popolo delle Libertà. Beh gente svegliatevi, nel centrosinistra (dove le cose avvengono un po' più democraticamente) ci hanno messo anni a fondare il Partito Democratico, perché purtroppo quelli sono i tempi quando si fa qualcosa democraticamente. Non c'è un Capo che decide "Gente, da oggi non ci chiamiamo più FI ma PPL!" e tutti in coro "Evviva!!!"... questa è gente che non sa neanche cosa significhi, la parola Libertà...

Il terzo è Lamberto Dini. Uno che è dieci anni che non conta un cazzo, e che adesso, visto che la situazione in Senato è quella che è, se ne approfitta per farsi vedere ricattando (sì, ricattando) il Governo su ogni cosa. Ancora una volta, guardate la verità dei fatti: la sinistra (quella cosiddetta "radicale") ha firmato con il resto dell'Unione un Programma di 120 pagine, per le politiche del 2006, in cui c'erano tutti i punti concordati tra le parti che compongono l'attuale maggioranza. Poi l'Unione è stata eletta, e io vedo (a differenza di quasi tutti i giornalisti, che mentono per paura di scontentare Berlusconi, il che è detto auto-servilismo) che dall'inizio della legislatura la sinistra radicale chiede solo il rispetto del programma pattuito, e invece i veri ricattatori, quelli che minacciano crisi, che sfruttano i loro 2 o 3 senatori per mettere le mani al collo al governo, sono loro: i partitini di centro. Dini, Di Pietro e Mastella... toh, un discorso ciclico...

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e infine, Alex Chiu, il nostro santo patrono!