...e tante altre vignette, potrete trovare in xkcd.com, tra cui vi consiglio:http://xkcd.com/214/
http://xkcd.com/249/
http://xkcd.com/346/
http://xkcd.com/449/
...e tante altre vignette, potrete trovare in xkcd.com, tra cui vi consiglio:cos'è un bimbominkia?
Ve lo dicono con la musica!
"L'uso che Antonio Marano (...e quell'altro...?), Giorgino (sì-ma quell'altro? ah ecco) il Papa stanno facendo di Rai Due, televisione pubblica pagata coi soldi di tutti è un uso criminoso."Ma ci rendiamo conto?... Lettura integrale della Bibbia... Siccome non ho nessuna voglia di scrivere oggi (o per meglio dire, non ho parole) riporto alcuni stralci dal blog Resistenza Civica, che tra l'altro vi consiglio perché me lo sono letto ed è un ottimo blog.
- io parafrasando un illustre predecessore
Raiuno si appresta a diventare il canale del Vaticano. O perlomeno tentano di farla diventare tale.e poi, in un post pubblicato proprio oggi:
E poi..., ma puoi leggere la Bibbia in TV?!?!?
Va bene la Genesi, ma spero non raccontino le favolette di Mosè e i dieci comandamenti, Abramo, Noè e tutti quei personaggi inventati di sana pianta presenti nell'Antico Testamento.
E comunque sia, penso che se uno crede va in Chiesa a sentire al parola del Cristo, non accende la TV.
A me sembra un patetico tentativo di acchiappare + credenti tramite la TV, unica realtà ormai accettata e riconosciuta.
Magari se il Papa andasse da Maria de Filippi a dire che Dio esiste, la gente ci crederebbe davvero.
Intanto proviamoci con la Rai, se va male le reti Mediaset, che trasmettono grazie alle protezioni mafiose e politici corrotti, non fanno così schifo, vero Papa Ratzinger?!?
Ieri il Papa ha letto la Genesi in diretta. Solo che poi contrariamente a quanto pensassi, hanno invitato Benigni e altri a proseguire la lettura.insomma... rendetevi conto che in questo momento c'è gente, là fuori, che è seriamente convinta che la genesi sia un racconto preciso nei dettagli di eventi realmente accaduti.
Confermo il mio sdegno per la servilità del servizio pubblico alle esigenze del Vaticano.
Ora un pò di vera cultura... Riporto cosa scrive della Genesi l'enciclopedia della rete www.wikipedia.it.
È un libro storico?
La Genesi si presenta come un'opera storica, che inizia con la creazione del mondo, per poi raccontare di come Dio creò gli esseri viventi, e in ultimo l'uomo. Segue la storia dei primi esseri umani e quindi delle origini del popolo di Israele, iniziando dalla vita dei suoi patriarchi. Contiene, quindi, le basi storiche per le idee religiose e istituzionali che stanno alla base dello stato di Israele, e serve come introduzione alla sua storia e alle sue leggi, costumi e leggende.
Secondo alcuni studiosi come Charles H. Hummel e Hermann Gunkel S. H. Hooke, Gordon Wenham, Karl Barth (e altri) il libro non è storia nel senso moderno da noi inteso; non è nemmeno un libro di favole. Si può dire che è un libro di storia religiosa con contenuto mitico, allegorico e didascalico dove, pur non essendo veri i particolari, sono importanti le idee fondamentali di relazione con Dio. Un altro punto di vista è che il libro fa propri tanti racconti presi dalla mitologia dei popoli orientali, riempiendoli di un significato nuovo.
Secondo i creazionisti e secondo alcuni studiosi come Victor P. Hamilton e Walter C. Kaiser la Genesi è da intendersi come reale resoconto fattuale, fedele alla realtà anche dal punto di vista cronologico ossia i giorni della Genesi sono giorni solari, la donna fu creata da una costa dell'uomo e il frutto del male fu materialmente offerto dal serpente ad Eva. Il genere letterario sarebbe quello della prosa storica che racconterebbe in modo realistico, accurato e sequenziale come quando e cosa successe nei giorni della creazione. Tale posizione è anche corroborata dalla presenza di genealogie neotestamentarie ( cfr. Luca 3:38 Matteo cap. 1) che fanno risalire ad Adamo la stirpe di Gesù anche nel Nuovo Testamento. In Luca, Adamo non è l'ipostasi del genere maschile o una figura mitologica, ma il padre dell’umanità creata da Dio.
È un libro di scienza?
Anticamente si pensava che le pagine della Genesi fossero delle vere pagine di scienza: per esempio esse ci davano una descrizione accurata di come era stato creato il mondo. In seguito la scienza ha fatto un cammino proprio per molti aspetti divergenti da quanto detto dalla Genesi. Galileo aveva già intuito la soluzione di questo presunto contrasto tra scienza e fede là dove dice:
« La Bibbia non dice come vada il cielo, ma come si vada in cielo. » (Galileo Galilei)
Non sono pagine di scienza ma pagine di fede e come tali vanno lette. In questo ordine di idee non c’è contrasto tra creazionismo ed evoluzionismo se si pensa che Dio ha creato il motore che muove l’evoluzione ed ha scritto un fine nell’evoluzionismo stesso. La cosmologia della Bibbia non ha alcun senso dal punto di vista scientifico: sarà la base per descrivere il rapporto tra Dio e l’uomo.
Formazione
Secondo la tradizione ebraica e cristiana, prima della diffusione del metodo critico applicato alla Bibbia, il libro della Genesi sarebbe stato scritto da Mosè in persona nel deserto e fu completato nel 1513 a.C. Questa opinione è mantenuta tuttora da alcune confessioni religiose cristiane più legate alla lettera del testo biblico.
La maggioranza degli esegeti moderni ritiene che la Genesi sia in realtà una raccolta, formatasi in epoca post-esilica, di vari scritti di epoche diverse. Secondo questa teoria, nota come ipotesi documentale, la composizione letteraria del libro sarebbe avvenuta nel corso dei secoli fino alla redazione del documento sacerdotale, che avrebbe inglobato versioni precedenti elaborate dalla tradizione Jahwista ed Elohista.
Alcuni degli indizi che hanno fatto supporre un continuo rimaneggiamento del testo biblico sono per esempio i diversi utilizzi del nome di Dio, Jhwh ed Elohim, le molte diversità stilistiche testuali e la presenza di duplicazioni, come i due racconti della creazione. Intervallati a questi racconti vi sono quattro liste genealogiche.
Ho trovato il primo video messo su youtube, stupendo!
Per una ricerca scientifica vengono rinchiusi in tre stanze un ingegnere, un fisico e un matematico, al fine di calcolare quanto tempo ci impiegheranno ad uscire, lasciando loro solo carta e penna.
L'ingegnere misura le dimensioni della porta, trova il punto debole e riesce a sfondarla, uscendo quasi subito.
Il fisico studia con attenzione la porta e dopo molti calcoli trova il carico di rottura del materiale di cui è composta la porta e riesce a sfondarla.
Il matematico pero' non esce. Gli scienziati decidono allora di aspettare alcuni giorni, ma dopo vari giorni capiscono che ormai debba essere morto e aprono la porta. In effetti il matematico è morto e tutto intorno a lui ci sono centinaia di fogli scritti. Ne prendono uno e leggono: "...dunque, supponendo per assurdo che la porta sia aperta..."
Thats's all folks!!
Cito e commento una notizia tratta da www.tendenzeonline.info:
Iran; Esperto Usa: Teheran avrà la bomba entro cinque anni
Washington, 2 ott. (Ap) - Secondo David Kay, ex direttore dell'Iraq Survey Group, il team di ispettori incaricato di scovare le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein [ah beh, allora è proprio la persona più affidabile del mondo...], entro il 2013 l'Iran sarà in grado di fabbricare la bomba atomica. Ma Teheran potrebbe raggiungere il suo obiettivo anche prima, già tra due anni, nel 2010, sostiene l'esperto. [beh, allora, visto che siamo nel bel mondo delle sparate a cazzo, potrebbero avercela già... oppure non averla mai...]
Kay, in un intervento al Nixon Center, sostiene però che gli Stati Uniti non dovranno bombardare gli impianti nucleari iraniani, [no, ci mancherebbe... come potrebbero permettersi di bombardare così uno stato sovrano, il cui premier per giunta è stato eletto democraticamente, esattamente con la stessa legittimità istituzionale di Bush e Berlusconi?] a meno che Teheran non sarà in procinto di trasferire le armi atomiche a un gruppo terroristico [...come non detto. Ci risiamo, il terrorismo come scusa per fare tutto quello che vogliono]. Gli Usa devono invece aumentare le pressioni per incoraggiare l'Iran a rinunciare ai suoi piani per la costruzione della bomba atomica [che io sappia, l'Iran non ha mai detto "vogliamo la bomba atomica", ma "vogliamo le centrali nucleari". Siamo d'accordo che da quelle poi in futuro eventualmente si potrebbero ricavare bombe atomiche... però questa è solo un'ipotesi campata in aria, mentre le bombe atomiche di Israele e del Pakistan sono reali e non fanno certo stare tanto tranquilli...], ma prepararsi anche al peggio, offrendo garanzie sulla sicurezza ai vicini dell'Iran. [la parola Sicurezza è decisamente inflazionata, non solo in Italia a quanto pare... ma davvero pensano che un qualsiasi stato sarebbe in grado di sparare una bomba atomica contro uno stato confinante? Non sono mica idioti! Gli stati "vicini" dell'Iran sono gli unici che possono dirsi veramente al sicuro dalla "minaccia" (ancora del tutto ipotetica) dello stato canaglia...]
Secondo Kay, l'Iran ha percorso l'80 per cento del cammino verso la bomba atomica, ma il rimanente 20 per cento è il più difficile. [e qua mi sono messo a ridere... come le fanno ste percentuali? Se come credo è solo una stima a intuito, non supportata da dati, (dati che del resto si è visto quanto sono "affidabili", come nel caso delle armi di distruzione di massa in Iraq) non potevano dire per esempio che l'Iran è al 60% e gli manca il 40%? Invece no, è all'80% ma facciamo che quel 20% è più difficile del resto... mah...] L'esperto ha anche ricordato che gli iraniani stanno lavorando su questo programma da 20 anni, senza riuscire però a fabbricare la bomba. [eh già... 20 anni senza riuscirci... lo schema di una bomba atomica tradizionale è questo:
io l'ho presa da wikipedia, ma magari gli estados unidos pensano che negli stati canaglia non ci vanno su internet... Comunque sia, è proprio difficilISSIMO costruire una bomba atomica... basta comprare qualche chilo di uranio-235, te lo vende la mafia russa a 6.000 euro al chilo, proviene dagli arsenali dismessi dell'URSS... poi lo metti in un missile, con una punta di esplosivo "convenzionale", e basta... La potrei costruire pure io, se solo non fossi sano di mente... non c'è dietro una tecnologia più complicata di quella che ha permesso agli stati uniti di buttare due bombe atomiche su degli esseri umani innocenti a Hiroshima e Nagasaki più di 50 anni fa. Credersi i paladini del mondo fa male, molto male...]
Per favore, giornalisti, lettori, non diamo più credito a questa gente che ci prende per il culo... non chiamiamoli "esperti"... Ci hanno già fatto credere una volta che in Iraq c'erano le armi di distruzione di massa, solo per fare i loro comodi imperialisti, e poi si è scoperto che non era vero. Quel signor Kay è il responsabile di questa bugia colossale, ovviamente con la complicità e sotto diretto ordine di piani più alti... ed ecco che ora, dopo pochi anni, ci riprovano, stavolta con l'Iran. Ci cascheremo di nuovo? Americani, chi eleggerete?
PS. Ci tengo a precisare, per chi stesse leggendo, che non sono a favore dell'Iran, anzi sono sdegnato dal pensiero di Stati Sovrani che nel XXI secolo ancora usano la religione come guida morale, invece dell'etica secolare che spero un giorno brilli ovunque nel mondo; detesto l'Islam al pari del Cristianesimo, per me l'Islam è una delle ideologie più dannose mai viste su questo pianeta. Ciò nonostante, l'unica via per risolvere queste questioni è la diplomazia. Notizie come quella che ho riportato, invece, ambiscono a far tornare il "desiderio di guerra" negli elettori (è questo che ormai siamo tutti diventati "a tempo pieno"); quindi, per favore, non fatevi fregare.
Ebbene sì... tutto quello spam nella vostra casella di posta elettronica diceva il vero! La fantomatica tecnica araba per allungare (e allargare) il vostro arnese (il pene) e gonfiare di pari passo il vostro "triste ego da uomo mediocre ossessionato dalla lunghezza del fallo" (o almeno così dicevano le femministe di una volta) è una realtà.
La tecnica è rimasta segreta per tanti anni; il suo stesso nome si ignorava, e quindi anche la ricerca in un motore di ricerca non portava alcun frutto... Ben altri frutti porterebbe la tecnica: le leggende narravano di mogli barricate in camera da letto, fidanzate col sorriso ebete (prima tipicamente maschile), membri tanto grandi e vigorosi da poter fare a letto l'effetto tenda in proporzione 1:1, mandibole dislocate ecc... eppure il nome ancora sfuggiva; come nella Turandot, nessuno trovava il nome di questa procedura, e solo pochi eletti ne carpivano i segreti...
Fino ad ora...
La tecnica si chiama
fonte libero news (libero.it mica il giornalaccio!)
ROMA - Massimiliano Zampini non è per niente offeso dell'Ig Nobel che gli è stato assegnato la notte scorsa all'università di Harvard: anzi, per il ricercatore 38enne, che adesso lavora a Trento, è un onore. La ricerca sul suono delle patatine fritte che gli è valsa il premio, infatti, anche se ha un risvolto divertente è assolutamente 'seria'. In un esperimento, Zampini e Charles Spence, che all'epoca lavoravano insieme a Oxford - mentre ora lo scienziato italiano é tornato in patria, al Centro Interdipartimentale Mente Cervello (Cimec) di Trento - hanno fatto mangiare ad alcuni soggetti muniti di cuffia le patatine fritte di una nota marca, variando al momento del morso il rumore percepito.
"Abbiamo verificato - spiega il ricercatore veronese - che modulando il suono varia anche la percezione di caratteristiche fisiche, come la croccantezza o addirittura la freschezza delle patatine. Addirittura i soggetti erano convinti che dessimo loro patatine diverse, mentre invece erano prese dallo stesso tubo". La scelta del cibo come oggetto di questo tipo di studi è quasi obbligata: "L'interazione multisensoriale nel caso del cibo è evidente - conferma Zampini - i diversi sensi concorrono alla percezione finale di ciò che si mangia". "Quello che cerchiamo di fare con questi esperimenti - precisa - è capirne il meccanismo. Una delle ricerche che sto portando avanti adesso, ad esempio, riguarda le persone non vedenti, e come cambia l'interazione in assenza dell'informazione visiva". Il premio è stato comunque apprezzato:"Non ci sogneremmo mai di rifiutarlo - spiega Zampini - e ci è dispiaciuto non poter andare alla cerimonia. Questo premio rappresenta un momento di humour, che è sempre bene accetto, e che unito a della buona scienza fa ridere ma anche pensare". L'Ig Nobel 2008 a Zampini è il terzo vinto da italiani: nel 2000 furono premiati Donatella Marazziti, Alessandra Rossi e Giovanni Cassano, dell'università di Pisa, per aver scoperto che dal punto di vista biochimico l'amore provoca le stesse reazioni di un disordine ossessivo-compulsivo; mentre nel 2003 il riconoscimento andò a Gian Vittorio Caprara e Claudio Barbaranelli, dell'università La Sapienza di Roma, per i loro profili psicologici dei politici. Fra i premiati con l'Ig Nobel - che viene attribuito ogni anno dalla rivista Annals of Improbable Research - c'é anche il Vaticano: ha ottenuto, nel 2005, il riconoscimento per l' Economia "per aver fatto produrre le preghiere in outsourcing in India".
Ci sono rimasto malissimo, pare che ci siano teorie per cui Obama sia l'anticristo!!!
Ovviamente non sono stato a seguire e non metterò neanche dei video about it!
Ogni tanto fate qualcosa anche voi!!! Fate un p'ò di ricerca!!
Cmq non posso concludere così, infatti metterò un video il cui titolo è:
Attenzione: siete stati tutti rickrolled.
Se non sapete cosa significa, forse questo video potrà schiarirvi le idee: (clicca qui)
Una spiegazione alternativa la trovate qui, oppure potete visitare questa pagina.
Vi linko altre pagine di approfondimento: qui e qui.
Una spiegazione sintetica (in inglese) di cosa sia davvero il Rick Roll è qui.
In pratica, si tratta di mandare la gente più volte possibile a vedere quel fottuto video di Rick Hastley... è un nuovo meme, di quelli che ci mettono 2 secondi a diffondersi in tutta la Rete... come le malattie più brutte...
Esiste anche la versione "presidenziale", Barak Roll...
Persino il peggiore dei McCain è stato Barak Rolled...
PS. Per questioni di sicurezza vi consiglio di visitare anche questo sito...
Giornalisti: bugiardi per italiani
Ricerca, 60% li ritiene poco informati, il 52% non indipendenti
(ANSA) - MILANO, 1 OTT - Il 68% degli italiani pensa che i giornalisti siano bugiardi, il 60% poco informati, il 52% non indipendenti. Lo rileva un'indagine di AstraRicerche su un campione di 2000 persone.Secondo l'indagine, presentata nel corso di un convegno a Milano dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia, l'opinione pubblica ritiene pero' ancora indispensabile l'informazione: il 38% definisce 'altissima' l'utilita' del giornalismo, il 16% 'alta', il 19% 'media' e il 15% 'scarsa'.
GRANDIOSO!!!