Cos'è il voto sincero? Vuol dire votare ciò che pensiamo sia più vicino a noi. Ma i matematici (che quando si occupano di cose come le elezioni la chiamano "teoria dei giochi" - il motivo è storico, ma sembra satira...) considerano un altro tipo di voto: il voto "strategico, quello che da un po' di tempo si sente chiamare "voto utile". Esempio: ci sono tre partiti, A, B, C. Supponiamo che un elettore abbia queste preferenze: C > A > B, e che però il partito C, secondo i sondaggi, sia praticamente sicuro di perdere. Questo elettore allora, capendo che la vera sfida è tra A e B, farebbe voto "strategico" votando A, che lui preferisce su B.
E' ovvio quindi che il partito A spingerà gli elettori al "voto utile", mentre C a quello "sincero". Basta guardare le campagne elettorali di questi giorni: Berlusconi invita al voto utile (infatti lui è A) mentre Casini, Bertinotti, Santanché (che fanno la parte di C) invitano a fare scelte "di parte" (cioè voto sincero).
A questo punto, leggete queste due pagine dall'ottimo blog Noise From Amerika:
voto utile 1
voto utile2
sabato 5 aprile 2008
Voto utile e voto sincero (2)
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brrr... politica,
lo sapevate?


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