domenica 8 febbraio 2009

FERMIAMO IL PARTITO DELLA TORTURA!

Caso Englaro e testamento biologico
di Paolo Flores d'Arcais


Il governo ha approntato un decreto legge che rende obbligatorio, in qualsiasi caso e contro la volontà di qualsiasi paziente, nutrizione e idratazione artificiali.
Decreto non solo anticostituzionale (poiché la nostra legge fondamentale garantisce che si possano rifiutare le cure, amputazioni, trasfusioni, alimentazione forzata in caso di sciopero della fame, anche quando ciò porta alla morte) ma alla lettera MOSTRUOSO, poiché consente sadismo e tortura nei confronti dei malati terminali, e anzi rende sadismo e tortura obbligatori.
Un tentativo, inaudito, che riporta il nostro paese al medioevo, al più cupo oscurantismo clericale.
Ormai non è solo la libertà di ciascuno ad essere a repentaglio, ma la vita stessa, che Chiesa e governo pretendono di sequestrare secondo la loro totalitaria volontà. Di fronte a una volontà "talebana" che ancora qualche giorno fa sembrava impossibile, è necessario mobilitarsi in tutte le forme democratiche, attraverso articoli, lettere ai giornali, petizioni, tam tam elettronici, manifestazioni.
Il partito della tortura non deve passare.

1 commento:

Anonimo ha detto...

...consiglio di leggere la pagina di Wikipedia su Eluana Englaro... in cui si può leggere, ad esempio, che
"Il 3 agosto 2008 Marco Pannella ha introdotto nel dibattito un parallelo tra Eluana e Giovanni Paolo II, ricordando le parole che il Pontefice pronunciò poche ore prima della morte: "Lasciatemi tornare al Padre", argomentando che se si fossero usate un decimo delle "cure" imposte nel caso Englaro per il Pontefice, egli sarebbe ancora vivo."

e infine, Alex Chiu, il nostro santo patrono!