ma se tutte le dichiarazioni, sul nucleare, il ponte sullo stretto e sugli inceneritori; facessero tutti parte di un piano che li porterà a dirci "visto che bravi? non l'abbiamo fatto!" (leggersi anche: noi ci teniamo all'ambiente, senza aver bisogno che i comunisti ci mettano i bastoni tra le ruote)
p.s. il ponte sullo stretto l'ho messo solo perchè è un'altra baggianata, non che inquini ( a parte che per costruirlo deturpano mezzo territorio) ma se usassero traghetti a energia solare? mi sembra abbiano un gran bel tetto i traghetti!
mercoledì 28 maggio 2008
domanda
sabato 24 maggio 2008
venerdì 16 maggio 2008
Inceneritori: BASTA!
Prima di tutto, permettetemi di promuovere una battaglia linguistica personale contro chi li chiama "termovalorizzatori": chi dice così, vuole inculcare nella testa della gente che questi impianti siano in grado di valorizzare ciò che non ha più utilità (il rifiuto) bruciandolo. Ma la realtà è ben diversa...
Infatti, pochi sanno che un inceneritore:
- consuma molta acqua e materie prime;
- inquina l'aria, l'acqua e la terra nelle vicinanze;
- è la forma di trattamento dei rifiuti più costosa;
- è di gran lunga la fonte maggiore di sostanze cancerogene* e tossiche. (400 milligrammi di diossina per ogni tonnellata di rifiuti bruciata; sembra poco ma è tantissimo, considerato che in Italia si bruciano in inceneritori 3,5 milioni di tonnellate di rifiuti all'anno => 1,4 tonnellate di diossina all'anno prodotti dalla sola Italia...)
* un esempio che Veronesi mente (sapendo di mentire): chi fra il 1960 e il 1996 ha vissuto a lungo vicino a inceneritori e altre fonti industriali di diossina nella provincia di Venezia ha avuto una probabilità 3,3 volte il normale di contrarre un sarcoma.
mercoledì 14 maggio 2008
Ringraziamenti
ringrazio brevemente il presidente del consiglio per aver sostanzialmente dichiarato, nel suo discorso di insediamento di "ringraziare l'aiuto di Dio da cui il parlamento trae la forza di governare", alla faccia della laicità dello stato!
aggiorno dai commenti, in effetti il post è scritto malissimo, comunque mi riferisco a questo passo:
Le sfide, signor Presidente, cari colleghi, sono sempre anche delle scommesse, degli azzardi. E ad aiutare tutti noi, invochiamo l’aiuto di Dio. Speriamo anche di avere fortuna. Ma la fortuna, lo sappiamo bene, non viene incontro a chi fa vita pubblica se non è incoraggiata, invitata con pazienza, forse anche sedotta e ammaliata da una buona dose di coraggio e di virtù.
domenica 11 maggio 2008
Chi sfrutta la paura?
Ringrazio Jena Plissken per questo:
http://chiamamijena.myblog.it/archive/2008/05/10/la-paura-delle-cifre.html
un articolo che fa riflettere parecchio...


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