giovedì 13 novembre 2008

Il Picchio che proveniva dall'Est

Ai bei tempi (scherzo) della Guerra Fredda, in Russia stavano elaborando un sistema radar denominato Over-The-Horizon ("oltre l'orizzonte") che, indovinate un po', serviva a localizzare eventuali missili in arrivo oltre l'orizzonte. Un radar simile sarebbe rimasto puntato verso Ovest 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (o come amano scrivere sbrigativamente gli americani, 24/7). Il sistema, una volta ultimato, fu la più grande antenna presente sul Pianeta Terra. Il suo segnale, soprannominato "il picchio russo", ha interferito con tutte le comunicazioni radio (e persino telefoniche in alcuni casi!) per tutto il decennio degli anni '80. Questo era il suo suono... Woodpecker.ogg (da Wikipedia)
La struttura è composta da tre immensi complessi di antenne, Chiamati Duga 1, 2 e 3. Si compone di una griglia (un "array" planare) su cui sono disposti da un lato le antenne, dall'altro i riflettori. Ma perché stare a descriverlo, quando ci sono delle bellissime foto sul sito Pripyat.com?

Altre belle foto:
http://pripyat.com//sm/site/photogallery/uploads/1376/1384_3.jpg
http://pripyat.com//sm/site/photogallery/uploads/1376/1390_3.jpg
http://pripyat.com//sm/site/photogallery/uploads/1376/1627_3.jpg
http://pripyat.com//sm/site/photogallery/uploads/1376/1629_3.jpg

1 commento:

Emanuele ha detto...

Sti cazzi!!
Alta tecnologia...arrugginita! :D

e infine, Alex Chiu, il nostro santo patrono!