venerdì 15 febbraio 2008

Berlusconi e il "Parto" del Popolo della Libertà

ore 21 - Berlusconi arriva in Piazza San Babila: nella foto non sta ridendo, bensì sta chiedendo "tirami il dito" all'uomo in primo piano, che acconsente; da una scoreggia dell'Altissimo nasce il Partito del Popolo della Libertà (la libertà si evince dall'espressione gaudente dell'Altissimo).
ore 21.05 - "Oh, gente, mi scappava... E che sarà mai... Comunque ormai è fatta... Cerchiamo di collaborare adesso, rendiamo questo partito qualcosa di decente..."
ore 21.30 - Berlusconi cerca a sinistra consensi per il neonato partito.
ore 22 - Fallito il tentativo a sinistra, Berlusconi cerca consensi a destra. Ma neanche lì ha molta fortuna...
ore 22.30 - Silvione ha il colpo di genio: si ricorda che, ai tempi in cui era antropologo (è noto che Berlusconi nella sua vita passata è stato qualsiasi cosa: operaio, cantante sulle navi, venditore ambulante, posacenere a cottimo), ha studiato che, tra le tribù indigene, il capo è chi dimostra superiori capacità fisiche. E nella nostra società del ciarlare, quale caratteristica migliore? "Guardate come ho la bocca larga, Veltroni non ce l'ha neanche la metà della mia; VOTATEMIIIIII!!!"

2 commenti:

jack'O ha detto...

bellissimo articolo, cmq fatti un giro a vedere le chiavi di accesso del, blog solo una pornografica, le altre sono tutte sulla chiesa, è un brutto segno... ridammi la mia frivola giovinezza!!

Anonimo ha detto...

Ok socio, allora applichiamoci, dobbiamo fare almeno 3 post a sfondo sessuale!!!

e infine, Alex Chiu, il nostro santo patrono!