Premetto che la mia risposta è SÌ...
E sono sempre rimasto di sasso (o come diciamo noi giovani, di merda) quando i miei compagni di scuola, alle elementari, e alle medie, dicevano la fatidica frase: "la matematica non serve a niente". A quanti di voi è capitato?
A questo punto mi pongo alcune domande:
1- Perché parlo proprio di queste cose, dato tutti i problemi che imperversano in Italia (cadrà il governo, salirà di nuovo quel nano del menga, nel mondo ci prenderanno di nuovo per il culo ecc...);
2- Perché proprio la matematica? Perché non dicono anche "l'italiano non serve a niente", "l'inglese non serve a niente", "la storia non serve a niente", "la geografia non serve a niente"...
3- Ma come si fa a dire che proprio la matematica non serve a niente? Ma queste persone lo sanno quanta matematica avanzatissima c'è dietro ai loro cellulari, computer, videogiochi, televisione, ipod e tutte quelle altre cose con cui si sollazzano per il 100% del loro tempo? Certo, perché questi che dicono "la matematica è inutile", non sono certo poi persone che passano la loro vita a leggere Kafka e Dostojevskij...
Ma il fatto è che la Cultura, che certo serve ad aprire la mente, ha in quello la sua utilità, che quindi non è nel suo significato, ma nel solo fatto di esistere, come "materiale di studio" per permettere alla mente di accrescersi. Insomma, se invece dei "Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni, a scuola ci facessero studiare un altro poema di un altro autore, non credo che cambierebbe molto ai fini "etici" di accrescere l'animo umano. Ecco perché c'è bisogno della dimensione "estetica", cioè che non guarda le cose secondo il principio "utile-inutile" ma secondo il principio "bello-brutto". (a parte che secondo me i Promessi sposi non hanno niente di bello, sono il prodotto più scialbo della letteratura italiana, a sto punto facciamo leggere ai ragazzi Il codice Da Vinci, così almeno si fanno due risate...)
Insomma, la matematica è utile, che vi piaccia o no.
L'italiano, l'arte, la storia sono interessanti (se vi piacciono), o noiose (se non vi piacciono).
(l'ora di religione, invece, fa più male che bene...)
lunedì 4 febbraio 2008
Matematica: è utile?
Etichette:
la dura verità
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4 commenti:
No...anzi, si.
Boh, penso di si.
Ma fottiti!
La matematica è l'alfabeto col quale Dio ha scritto l'universo.
(Galileo Galilei)
La matematica è l'alfabeto col quale gli uomini scoprono l'universo.
(modesto parere di kastokalòs)
argomento molto molto interessante!
Pur detestando la matematica dal profondo del mio essere, non posso che essere d'accordo cn te: oggi senza mate non si campa!! E' evidente che non tutti possono/devono conoscerla ai livelli di cui tu parli (a me, x esempio, bastano la operazioni fondamentali: addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione; come "plus" anche le potenze e le piccole radici... eppure sto benissimo e nn intendo minimamente in vita mia approfondire un solo aspetto della mate, a parte quello filosofico) ma sulla sua utilità.. tanto di cappello!!
Sull'inutilità delle discipline umanistiche, però, devo contraddirti (in realtà non ho capito se era una tua critica o semplicemente un riportare opinioni altrui, ma ne approfitto cmq). Ho sentito dire un sacco d volte "il latino è inutile" (NN TOCCATEMI IL LATINO!!), "la letteratura nn serve", la "filosofia parla d cose vecchie", "il greco è una lingua morta"... la verità è ke gli student(elli) hanno la lamentela facile (lo sappiamo bene, ci lamentavamo "inutilmente" anche noi). Ma sul leggere questo piuttosto che quello non sono molto d'accordo: i promessi sposi sono molto + d qnt c abbiano fatto credere al liceo, in cui viene sempre sudiato cn troppa superficialità. Avere già una prof + capace sconvolge l'interpretazione di un testo del genere.
Credo che fatto come si deve (o letto come s deve) sia un capolavoro, in quanto mix di un sacco di cose: realtà storica italiana, satira politica, bigottismo/tradizione provinciale.. sono tutti temi + ke attuali e, francamente, il paragone (anche se evidentemente provocatorio) con il codice da vinci mi sembra davvero troppo troppo offensivo.
detto questo, l'intervento sulla mate era abbastanza leggibile e vivo.
ps. SE l'italiano non fosse UTILE (ANZI UTILISSIMO) nn c sarebbe + mondo.. anke se nn dovesse piacere, dovremmmo tutti conoscerlo a memoria!! Parlo quantomeno della grammatica! Parlando di letteratura.. meglio aprire un altro topic!! ;)
Beh... innanzitutto benvenuto nel nostro blog, seth...
non sostengo che l'italiano è inutile, tutt'altro! Io stesso ho fatto il classico e adoro il latino (il greco no... ma questa è un'altra storia!)
è solo che, facendo ingegneria, e capendo l'importanza "profonda" della matematica come "alfabeto dell'universo", mi stupivo che quando c'è da dire che una materia è "inutile", venga fuori proprio la matematica (è ingiusto che non sia un sentimento che provano per tutte le materie; da cui il mio punto 2).
Forse è colpa dei professori, che non sanno infondere il grande senso di "sacro" che c'è nella matematica; in ogni caso, dovrai riconoscere che mentre la matematica è "trascendente", le materie umanistiche, come la letteratura, sono "contingenti", storiche, quindi, detto in soldoni: se al posto di Alessandro Manzoni fosse nato un certo Giancarlo Praviccheri (autore del famoso "La rosa nel giardino di marmo") avremmo studiato (e amato) "La rosa nel giardino di marmo" invece dei "Promessi sposi"...
Non so se mi sono spiegato... La matematica ha un senso di utilità "oggettiva" mentre invece, per poter dire "utili" le materie umanistiche, bisogna guardarle con occhi "estetici".
PS. Di solito i post sono scritti volutamente con uno stile dissacrante, stupidotto o "giovanile"... fa parte del gioco!
PPS. Il commento negativo sui promessi sposi è solo il mio parere... liberissimi di dissentire!
PPPS. Comunque questo post è un po' troppo filosofico! Accidenti... ci casco sempre!
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