La società dei bonobo è improntata alla pacifica convivenza. Secondo il professor Frans de Waal, uno dei più stimati primatologi al mondo, il Bonobo è spesso capace di altruismo, compassione, empatia, gentilezza, pazienza e sensibilità. Fa l'esempio di Kuni, la bonobo dello zoo di Twycross, in Gran Bretagna che, raccolto un uccellino caduto nella sua gabbia, si è ripetutamente arrampicata su un albero per aiutarlo a volare. E quello dei bonobo dello statunitense Milwaukee County Zoo, che aiutano regolarmente Kidogo, un bonobo handicappato e sofferente di cuore, cui non sono imparentati.
Il bonobo è una delle poche specie animali - oltre all'uomo - che pratica il sesso non esclusivamente a scopo riproduttivo, ma anche ricreativo: le attività sessuali osservate in queste scimmie sia in cattività, sia nel loro ambiente naturale sono molto varie e includono sesso orale, rapporti omosessuali e sesso eterosessuale al di fuori del periodo fertile delle femmine. Si è dimostrato che l'attività sessuale è utilizzata da questi animali per "allentare la tensione" (per l'individuo o per il sociale, come nella circostanza di una disputa per un albero fruttifero da parte di due gruppi diversi) e secondo alcuni la loro società pacifica si deve proprio a questa pratica.
Recenti osservazioni in natura hanno confermato che i maschi dei branchi di scimpanzé comuni sono eccezionalmente ostili nei confronti dei maschi esterni al branco. Addirittura pattuglie omicide vengono organizzate per trovare sventurati esemplari maschi solitari nei dintorni del branco. Questo non sembra essere il comportamento degli esemplari, maschi e femmine, di Bonobo che sembrano preferire il contatto sessuale con gli elementi del proprio gruppo piuttosto che cercare il confronto violento con gli elementi esterni.
Lo conosciamo come il più vicino all'essere umano (per cui supera anche il comune scimpanzé) ma la cosa che lo distingue di più è l'organizzazione sociale basata sulla conciliazione piuttosto che sulla dominazione. Le relazioni tra individui funzionano su un piano di uguaglianza. I conflitti sono gestiti in maniera essenzialmente non violenta, dove il sesso interviene come un'alternativa all'aggressività. Nello stesso modo, capita spesso che un membro del gruppo pratichi degli atti sessuali con l'obiettivo di piacere ad un altro membro o per ridurre le tensioni sociali (un individuo subordinato può ad esempio utilizzare degli atti sessuali per calmare un individuo più forte ed aggressivo). La frequenza dei rapporti è eccezionale nel regno animale, superiore a quella di tutti gli altri primati. La femmina tuttavia mette al mondo solo un piccolo ogni 5 anni (all'incirca come gli scimpanzé).
La società dei Bonobo presenta inoltre una seconda particolarità. La pace del gruppo è mantenuta anche grazie alla figura di un "pharmakos". Quando un'equipe di cercatori ha salvato un bonobo ferito, l'equipé ha notato un aumento di violenza e un abbassamento della sessualità, una volta reintegrato, nel gruppo è ritornata la pace: quasi fosse la stessa unione a dare forza e pace al gruppo stesso.
lunedì 4 febbraio 2008
Sei un bonobo o uno scimpanzé?
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