Era prevedibile. Il governo, appena si è accorto che Fantozzi ha cominciato a fare ciò che la Legge impone a un "commissario straordinario", indicendo un'asta regolare per la vendita di Alitalia, ha subito pensato "mio dio! Qualcuno sta facendo ciò che dice la legge! Bisogna subito intervenire" e così ha chiamato tutte le parti presso il ministro del Qualsiasi-Cosa (Sacconi) e a furia di compromessi è riuscita ad avvicinare le posizioni di tutti, anche se solo per un millesimo di nanosecondo. Un fisico del CERN, nel frattempo, si è allontanato dal famoso esperimento GBN (Generatore di Buchi Neri) in Svizzera; è stato chiamato dal Ministro per fotografare con complessi macchinari il momento istantaneo in cui la penna di Epifani si materializzerà sopra il contratto. Esisterà il famoso "accordo tra le parti", questa sfuggevole particella sconosciuta (che i fisici ritengono essere la causa, ad esempio, dell'unione tra neutroni e protoni)? Il mondo scientifico è spaccato in due.
Ecco però il 26 settembre, nel pomeriggio, l'annuncio tanto atteso: "L'accordo c'è!"; e ovviamente il merito va tutto al vecchietto e al suo governo. Imparate, bambini: se va bene è merito del governo, se va male è colpa dei sindacati.
Mai successo!!! Bonaiuti demonizza IdV (Satana che grida "demonio" a un angelo)
E poi c'è l'altra questione, quella di eleggere il presidente di Vigilanza della Rai. TUTTA l'opposizione vuole Leoluca Orlando, ex sindaco di Palermo, nonché parlamentare europeo e recente vincitore del Premio Adenauer, un riconoscimento "al valore politico" (se così si può dire) da parte dei cristiano-democratici europei. La maggioranza si rifiuta di votare. Oggi il portavoce di Berlusconi Bonaiuti ha detto, durante un'intervista rilasciata a Radiocity (trasmissione di Radio RAI), le seguenti parole:
"Io stavo tornando a essere una colomba, come di natura sono, quando ieri sera mi è capitato l'occhio su Anno Zero che ospitava Di Pietro, al quale ho sentito dire ancora una volta che certe cose o si ottengono con la ragionevolezza oppure con la mazza. Lo ha ripetuto due volte, non credevo alle mie orecchie: questi sono i principi che Italia dei Valori diffonde e che l'hanno portata in piazza Navona a insultare il Pontefice, il Capo dello Stato e il presidente del Consiglio. C'è una forte resistenza da parte di tutti i nostri parlamentari a votare un candidato di IdV, che appartiene a una fazione che certo non si può dire favorevole a democrazia e libertà, e a far stare in una carica istituzionale una persona che fa parte di un partito che istituzionale non è. Più volte è stato ripetuto dai nostri membri in commissione che sarebbe stato immediatamente votato qualsiasi altro candidato del Pd o di chi voglia l'opposizione."A parte l'infinita serie di critiche che potrei fare quasi su ogni singola parola (ma se devo stare dietro a Bonaiuti non me la cavo più...) sono contento della risposta istantanea di Donadi, capogruppo alla Camera dell'Italia dei Valori:
"Parole inaccettabili e offensive, pochi giorni fa a Leoluca Orlando e' stato assegnato il Premio Adenauer con la seguente motivazione: 'come parlamentare regionale, nazionale ed europeo e come Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e' impegnato da molti anni, con grande forza e a ogni livello politico, per un civile rinnovamento della democrazia. Il suo impegno e' testimonianza e conferma di una nuova morale politica e di grandissima trasparenza'. Abbastanza perche' Bonaiuti chieda scusa per le sue parole prive di senso".N.B. Per chi non lo sapesse, lo ribadisco: durante il No Cav Day di Piazza Navona NESSUNO HA INSULTATO NÉ IL PAPA NÉ IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Guardate le registrazioni che ci sono in internet se non ci credete. La destra confonde gli insulti con il diritto di dissentire; un diritto che loro, poveretti, non possono permettersi sotto Berlusconi.


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