sabato 4 ottobre 2008

Iran

Cito e commento una notizia tratta da www.tendenzeonline.info:

Iran; Esperto Usa: Teheran avrà la bomba entro cinque anni
Washington, 2 ott. (Ap) - Secondo David Kay, ex direttore dell'Iraq Survey Group, il team di ispettori incaricato di scovare le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein [ah beh, allora è proprio la persona più affidabile del mondo...], entro il 2013 l'Iran sarà in grado di fabbricare la bomba atomica. Ma Teheran potrebbe raggiungere il suo obiettivo anche prima, già tra due anni, nel 2010, sostiene l'esperto. [beh, allora, visto che siamo nel bel mondo delle sparate a cazzo, potrebbero avercela già... oppure non averla mai...]

Kay, in un intervento al Nixon Center, sostiene però che gli Stati Uniti non dovranno bombardare gli impianti nucleari iraniani, [no, ci mancherebbe... come potrebbero permettersi di bombardare così uno stato sovrano, il cui premier per giunta è stato eletto democraticamente, esattamente con la stessa legittimità istituzionale di Bush e Berlusconi?] a meno che Teheran non sarà in procinto di trasferire le armi atomiche a un gruppo terroristico [...come non detto. Ci risiamo, il terrorismo come scusa per fare tutto quello che vogliono]. Gli Usa devono invece aumentare le pressioni per incoraggiare l'Iran a rinunciare ai suoi piani per la costruzione della bomba atomica [che io sappia, l'Iran non ha mai detto "vogliamo la bomba atomica", ma "vogliamo le centrali nucleari". Siamo d'accordo che da quelle poi in futuro eventualmente si potrebbero ricavare bombe atomiche... però questa è solo un'ipotesi campata in aria, mentre le bombe atomiche di Israele e del Pakistan sono reali e non fanno certo stare tanto tranquilli...], ma prepararsi anche al peggio, offrendo garanzie sulla sicurezza ai vicini dell'Iran. [la parola Sicurezza è decisamente inflazionata, non solo in Italia a quanto pare... ma davvero pensano che un qualsiasi stato sarebbe in grado di sparare una bomba atomica contro uno stato confinante? Non sono mica idioti! Gli stati "vicini" dell'Iran sono gli unici che possono dirsi veramente al sicuro dalla "minaccia" (ancora del tutto ipotetica) dello stato canaglia...]

Secondo Kay, l'Iran ha percorso l'80 per cento del cammino verso la bomba atomica, ma il rimanente 20 per cento è il più difficile. [e qua mi sono messo a ridere... come le fanno ste percentuali? Se come credo è solo una stima a intuito, non supportata da dati, (dati che del resto si è visto quanto sono "affidabili", come nel caso delle armi di distruzione di massa in Iraq) non potevano dire per esempio che l'Iran è al 60% e gli manca il 40%? Invece no, è all'80% ma facciamo che quel 20% è più difficile del resto... mah...] L'esperto ha anche ricordato che gli iraniani stanno lavorando su questo programma da 20 anni, senza riuscire però a fabbricare la bomba. [eh già... 20 anni senza riuscirci... lo schema di una bomba atomica tradizionale è questo:
io l'ho presa da wikipedia, ma magari gli estados unidos pensano che negli stati canaglia non ci vanno su internet... Comunque sia, è proprio difficilISSIMO costruire una bomba atomica... basta comprare qualche chilo di uranio-235, te lo vende la mafia russa a 6.000 euro al chilo, proviene dagli arsenali dismessi dell'URSS... poi lo metti in un missile, con una punta di esplosivo "convenzionale", e basta... La potrei costruire pure io, se solo non fossi sano di mente... non c'è dietro una tecnologia più complicata di quella che ha permesso agli stati uniti di buttare due bombe atomiche su degli esseri umani innocenti a Hiroshima e Nagasaki più di 50 anni fa. Credersi i paladini del mondo fa male, molto male...]

Per favore, giornalisti, lettori, non diamo più credito a questa gente che ci prende per il culo... non chiamiamoli "esperti"... Ci hanno già fatto credere una volta che in Iraq c'erano le armi di distruzione di massa, solo per fare i loro comodi imperialisti, e poi si è scoperto che non era vero. Quel signor Kay è il responsabile di questa bugia colossale, ovviamente con la complicità e sotto diretto ordine di piani più alti... ed ecco che ora, dopo pochi anni, ci riprovano, stavolta con l'Iran. Ci cascheremo di nuovo? Americani, chi eleggerete?

PS. Ci tengo a precisare, per chi stesse leggendo, che non sono a favore dell'Iran, anzi sono sdegnato dal pensiero di Stati Sovrani che nel XXI secolo ancora usano la religione come guida morale, invece dell'etica secolare che spero un giorno brilli ovunque nel mondo; detesto l'Islam al pari del Cristianesimo, per me l'Islam è una delle ideologie più dannose mai viste su questo pianeta. Ciò nonostante, l'unica via per risolvere queste questioni è la diplomazia. Notizie come quella che ho riportato, invece, ambiscono a far tornare il "desiderio di guerra" negli elettori (è questo che ormai siamo tutti diventati "a tempo pieno"); quindi, per favore, non fatevi fregare.

3 commenti:

jack'O ha detto...

sostanzialmente bisogna sparare contro dell'uranio!

jack'O ha detto...

momento momento momento... momento momento momento momento
ma se sparo a dell'uranio esplode?

Anonimo ha detto...

...mmh...
secondo me no...
in effetti succede che l'uranio fa "quel che deve fare" (fissione) se raggiunge determinate condizioni di temperatura e pressione... quindi devi scaldarlo molto e comprimerlo molto...
cioè, non esplode se gli spari, ma se lo fai esplodere (con esplosivo "normale" posto in maniera da comprimere l'uranio) scateni la reazione nucleare...
Non è che stai tenendo da parte 6000 euro???
No perché nel caso ti avverto, la cifra è una voce che ho sentito in giro, non ho mica contatti con gente del genere! (...e poi che te ne faresti di una bomba atomica???)
Ho detto quella cosa per far capire che purtroppo non ci vuole molto a farsi una bomba atomica senza essere sgamati dallo zio Sam.
Se invece si vogliono costruire delle centrali nucleari, direi che sarebbero scemi a farlo con lo scopo di farsi una bomba atomica, visto che come detto ci sono modi più sbrigativi (cosa volete che siano 6000 euro per il bilancio di uno Stato...), quindi ci si può abbastanza fidare che siano per necessità civili (per quanto ci si possa fidare di integralisti religiosi tipo l'Ayatollah, Bush e il Papa... ah, siamo proprio in buone mani nel mondo, neh...)

e infine, Alex Chiu, il nostro santo patrono!