Il titolo apparirà intraducibile: parliamo del caso della settimana, cioè che il papa era stato invitato in un posto, e ha deciso di non andarci. (lo so, state pensando "ma che notizia è?")
Allora aggiungo qualche dettaglio: il papa era stato invitato all'Università a parlare, alcuni hanno protestato, e alla fine ha deciso di non andare. ("troppi pochi dettagli... ma che notizia è?")
Da capo: il papa è stato invitato da Renato Guarini, rettore dell'Università La Sapienza di Roma, in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Accademico; 67 professori della stessa università hanno scritto una lettera a un giornale in cui dicevano "Siamo contrari al fatto che si inviti l'autorità massima della più grande religione del mondo, proprio durante l'inaugurazione dell'Anno Accademico, che dovrebbe essere una cerimonia 'laica' e non siamo tutti cristiani". Il papa ha quindi deciso di non partecipare all'evento ("adesso ci sono i dettagli. Comunque che notizia è?")
Va beh, ve la spiegherò "Papale Papale".
1. Rettore -> invita -> Papa
2. Prof -> scrivono -> protesta
3. Papa -> rinuncia -> visita
CAPITO, BUTTIGLIONE? CHIARO, FERRARA?
PAPA RINUNCIA VISITA. PAPA. RINUNCIA. RINUNCIA. RINUNCIA. VISITA. è chiaro abbastanza?
No, perché dovete sapere che tutti i politici cristiani hanno fatto passare il messaggio "Gli atei non hanno lasciato parlare il Papa, vergogna!"
Tutti subito a fare le vittime, "Ueeeeè, gli atei non fanno parlare il nostro Papa..."
Ma se ogni giorno su tutti i telegiornali c'è sempre Lui? Ma se siete l'ottanta per cento degli italiani? Ma come fate a fare ancora i perseguitati, manco ci fosse ancora Nerone, e non vergognarvi?
giovedì 17 gennaio 2008
Der Grossekazzaten des Papstes
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