venerdì 11 gennaio 2008

Mi rifiuto!

Che settimana gente... oggi vi racconto una storia.
C'era una volta, tanto tempo fa, una terra lontana, in cui governava re Antonio, un re non molto alto, direi "bassolino"; un re ormai anziano, che non governava più come avrebbe dovuto; al suo posto, infatti, tiravano le fila del regno degli oscuri signori, che nell'ombra tramavano al posto del sire per arricchirsi e comandare.
Gli abitanti di questo regno producevano tanti rifiuti; e gli Oscuri Signori, per arrichirsi, usarono la loro influenza per impedire che nel regno ci fossero degli "inceneritori", che erano dei posti magici in cui si trasformava quei rifiuti in energia. Perché facevano questo? Perché sapevano che, così facendo, il re sarebbe stato costretto a chiedere il loro aiuto, e a far smaltire quei rifiuti a pagamento, per mezzo di contratti chiamati "appalti". Ricchezza e potere.
Ma cosa accadde? Che queste persone non facevano il loro dovere (dopotutto sono pur sempre persone disoneste, e che cribbio!) e quindi le strade del regno si riempirono di rifiuti. E la gente, stufa di vivere in mezzo a quella che chiamavano simpaticamente "A' monnezza", scese per le strade e protestò: "Re Antonio! Salvaci!" ma le orecchie del re erano ormai vecchie e stanche, e non potevano fare niente per il popolo. (le orecchie, di sicuro niente; invece il re avrebbe potuto fare ancora tanto...)
Ma ecco che un giorno, San (de) Gennaro, protettore del popolo, tornò sulla terra, sotto forma di ex commissario di polizia (aveva già gestito egregiamente il G8 di Genova, per chi non lo ricordasse) e promise che avrebbe fatto quello che nessun altro era riuscito a fare: ripristinare l'ordine, ripulire le strade, sgominare gli Oscuri Signori e far regnare la felicità.
Decisero che bisognava affrontare prima di tutto l'emergenza: togliere tutta la Monnezza dalle strade. Ma dove portarla?
Chiesero aiuto ai regni vicini: tutti, a parole, si dimostrarono favorevoli a dare una mano all'amato regno. Ma quando le navi arrivarono, per esempio, ai due regni insulari di Sardinia e Siculia, ecco che spontanee (spontaneissime, se essere pagati è una forma di spontaneità) manifestazioni popolari chiesero a gran voce "No! Non li vogliamo qui i rifiuti di quegli zozzoni! Via!!!" Sventolando bandiere di Forza Nuova e Udc.
Il resto della storia... Mi rifiuto di raccontarvela... perché deve ancora svolgersi...

5 commenti:

Fiaccola ha detto...

Mi RIFIUTO di commentare questo post, è solo spazzatura!

Anonimo ha detto...

nn puoi flammare e doubleaccountare a questo modo (aaah i neologismi)

Anonimo ha detto...

no no, aspetta, carissimo Anonimo!
io non doubleaccòunto per niente!!!
quest'uomo è mio padre!
Ne sia prova fiaccola.blogspot.com...

Anonimo ha detto...

continuerò a rimanere anonimo nella mia vergogna, cmq il post... ma vabbè lasciamo perdere

Anonimo ha detto...

Ci tengo a dire che amo e stimo profondamente i napoletani, e spero che nessuno di loro si senta offeso da questo post (a parte Bassolino, che un po' potrebbe offendersi... vabbè, anche la camorra)
(occazzo. ho offeso la camorra.)
(ho fatto uno sgarro alla camorra, come in quel film che ho visto dove quello faceva uno sgarro alla camorra e poi l'hanno ucciso! Aiuto!!! Vogliamo la scorta!!!)

e infine, Alex Chiu, il nostro santo patrono!