lunedì 21 gennaio 2008

E Mastella se ne va... (di nuovo?)

La notizia di ieri era che Mastella se ne andava dal Governo, ma il suo partito garantiva l'appoggio esterno al governo. La notizia di oggi è che ci hanno tolto anche quello. "Non vogliamo più avere niente a che fare con il centrosinistra, basta, vogliamo le elezioni".

Guardate in questo sito quanto conta Mastella in Italia. Lo 0,7%. In calo.

Gente, scusatemi ma era tanto che non mi occupavo di politica, siccome qualcosa ne capisco più dell'80% di voi, abbiate pazienza. Sapete perché Mastella ha fatto quello che ha fatto? Perché è rimasto indietro di qualche anno.

Siccome mesi fa De Magistris, un magistrato calabrese, aveva scoperto: "Ehi! Ma qua ci sono dei giudici in Basilicata che stanno indagando su dei giudici che stanno indagando su di loro! Indaghiamo!"
Il problema, cari bambini, è che indagando, De Magistris scoprì qualcosa su Mastella, qualcosa che forse non sapremo mai: quando Mastella il Democristiano lo scoprì, fece tutto quanto era in suo potere per nascondere tutto, insabbiare tutto. Gli andò di culo: il Ministro della Giustizia era lui.

E quella volta se la cavò. Ma purtroppo, checché ne pensino gli italiani, ogni reato prima o poi viene scoperto. Ora infatti, altri giudici hanno scoperto il Marcio-Dietro-Mastella™ e l'hanno spiattellato ai giornali.

E lui, il Castoro (nel senso di appartenente alla casta, non mi veniva in mente una parola migliore) si vendica, perché, come ha detto giustamente tal "the Sinner" commentando Questo Post, Mastella, geloso della Legalità, avrà detto: "o me o lei!"...

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e infine, Alex Chiu, il nostro santo patrono!